Come fare email marketing: guida passo-passo per principianti
Impara a fare email marketing da zero. Guida passo-passo su scelta della piattaforma, list building, creazione di campagne, automazione e misurazione dei risultati.
L’email marketing genera un ritorno medio di 36$ per ogni 1$ speso: è il canale digitale con il ROI più alto in assoluto. Che tu stia lanciando un nuovo business o aggiungendo l’email al tuo mix marketing, questa guida ti accompagna passo-passo.
Perché l’email marketing vince ancora
| Canale | ROI medio | Proprietà dell’audience | Personalizzazione |
|---|---|---|---|
| Email marketing | 36$ per 1$ | La lista è tua | Alta |
| Social media | 2,80$ per 1$ | L’audience è della piattaforma | Media |
| Paid search | 2$ per 1$ | Audience “in affitto” | Media |
| SMS marketing | 8,11$ per messaggio | La lista è tua | Alta |
A differenza dei follower sui social, la tua lista email è tua. I cambi di algoritmo non possono portarti via gli iscritti.
Step 1: scegli la tua piattaforma di email marketing
Per un principiante serve uno strumento che bilanci facilità d’uso e possibilità di crescere.
Funzionalità essenziali
- Editor email drag-and-drop
- Builder per form di iscrizione
- Gestione e segmentazione dei contatti
- Automazione di base (welcome email, sequence)
- Dashboard di analytics
- Strumenti di deliverability (SPF, DKIM)
Confronto tra piattaforme
| Piattaforma | Piano free | Ideale per | Prezzo di partenza |
|---|---|---|---|
| Brevo | 300 email/giorno | Aziende in crescita | 9$/mese |
| Mailchimp | 500 contatti | Liste molto piccole | 13$/mese |
| ConvertKit | 1.000 iscritti | Content creator | 15$/mese |
| ActiveCampaign | Niente piano free | Automazione avanzata | 29$/mese |
Per gli store Shopify, Tajo collega il tuo store a Brevo con dati cliente, prodotti e storico ordini sincronizzati. Vedi il nostro confronto completo tra piattaforme per altre opzioni.
Step 2: costruisci la tua lista email
Non comprare mai liste email. Le liste acquistate portano scarso engagement, rovinano la sender reputation e violano le norme anti-spam.
Metodi organici per costruire la lista
Form di iscrizione sul sito: posiziona i form sulle pagine ad alto traffico. Tienili semplici, email e nome sono abbastanza per iniziare.
Lead magnet: offri valore in cambio di un’email:
- Codici sconto (soprattutto per l’e-commerce)
- Guide o checklist gratuite
- Accesso a contenuti esclusivi
- Trial o campioni gratuiti
Pop-up: i pop-up temporizzati che compaiono dopo 30-60 secondi convertono il 3-5% dei visitatori. I pop-up exit-intent catturano i visitatori mentre stanno per uscire.
Double opt-in: richiede agli iscritti di confermare l’email. Il tasso di iscrizione è leggermente più basso ma la qualità della lista è molto più alta, con migliore deliverability e conformità GDPR. Approfondisci nella nostra guida al double opt-in.
Step 3: crea la tua welcome sequence
La welcome email è l’email più importante che invierai. Le welcome email generano 4x più aperture e 5x più click rispetto alle campagne normali.
Struttura della welcome email
- Ringrazia subito l’iscritto
- Consegna l’eventuale lead magnet promesso
- Imposta le aspettative (cosa riceveranno e con che frequenza)
- Inserisci una call-to-action chiara
- Rendi facile disiscriversi
Costruisci una serie di 3 welcome email distribuite sulla prima settimana. Vedi la nostra guida alle welcome email per template ed esempi.
Step 4: invia la tua prima campagna
Come scrivere email efficaci
Oggetto: mantienilo sotto i 50 caratteri. Crea curiosità o urgenza. Evita i trigger di spam. Vedi la nostra guida agli oggetti per formule collaudate.
Preview text: lo snippet che compare dopo l’oggetto in inbox. Usalo per completare l’oggetto, non per ripeterlo.
Corpo dell’email:
- Apertura convincente (1-2 frasi)
- Paragrafi brevi, layout scansionabile
- Una sola call-to-action principale
- Design mobile-optimized (oltre il 60% delle aperture è mobile)
Footer: indirizzo aziendale, link di disiscrizione, link social.
Best practice di invio
| Fattore | Consiglio |
|---|---|
| Frequenza | Parti con 1 volta/settimana |
| Giorni migliori | Martedì-giovedì |
| Orari migliori | 10:00 o 14:00 ora locale |
| Dimensione minima lista | 100+ iscritti |
Step 5: imposta le automazioni di base
L’automazione trasforma l’email marketing da compito manuale a macchina che genera ricavi mentre dormi.
Automazioni essenziali
| Automazione | Trigger | Impatto atteso |
|---|---|---|
| Welcome series | Nuova iscrizione | Engagement 4x più alto |
| Carrello abbandonato | Carrello fermo da 1h+ | Recupera il 5-15% delle vendite perse |
| Post-acquisto | Ordine completato | +25% di acquisti ripetuti |
| Re-engagement | 90 giorni inattivi | Riattiva il 5-10% degli iscritti dormienti |
| Compleanno | Data di nascita | Transaction rate +481% |
Per gli store Shopify, Tajo automatizza il recupero carrelli e le sequence post-acquisto sincronizzando i dati di shopping in tempo reale con Brevo. Leggi la nostra guida ai workflow di email automation per le istruzioni di setup.
Step 6: segmenta l’audience
Inviare la stessa email a tutti uccide l’engagement. Anche la segmentazione di base aumenta i ricavi del 760%.
Segmenti di partenza
- Per comportamento: chi ha acquistato vs chi ha solo navigato, attivi vs inattivi
- Per sorgente: come si sono iscritti (sconto vs contenuto vs checkout)
- Per engagement: chi apre vs chi non apre negli ultimi 30 giorni
- Per storico acquisti: prima volta vs clienti ricorrenti
Parti con 2-3 segmenti e amplia man mano che raccogli dati. La nostra guida alla segmentazione copre le strategie avanzate.
Step 7: misura e ottimizza
Metriche chiave da tracciare
| Metrica | Benchmark buono | Cosa ti dice |
|---|---|---|
| Open rate | 20-25% | Efficacia dell’oggetto |
| Click-through rate | 2-5% | Pertinenza del contenuto |
| Tasso di conversione | 1-3% | Forza di offerta e CTA |
| Tasso di disiscrizione | Sotto lo 0,5% | Fit contenuto-audience |
| Bounce rate | Sotto il 2% | Qualità della lista |
| Tasso di reclami spam | Sotto lo 0,1% | Qualità del permesso |
Basi dell’A/B testing
Testa una variabile alla volta:
- Oggetti (impatto maggiore)
- Orari di invio
- Testo e posizione del pulsante CTA
- Lunghezza del contenuto
Invia la versione A al 20% della lista, la versione B a un altro 20%, poi invia la vincente al restante 60%.
Errori comuni da evitare
- Comprare liste: distrugge la deliverability e viola le leggi
- Niente ottimizzazione mobile: oltre il 60% delle aperture avviene da smartphone
- Invii irregolari: sparire e poi “bombardare” causa reclami spam
- CTA multiple: un’email, un’azione principale
- Ignorare l’igiene della lista: rimuovi bounce e iscritti inattivi con regolarità. Vedi la guida alla pulizia della lista
Percorso formativo gratuito sull’email marketing
Se vuoi approfondire, ecco un percorso strutturato:
| Fase | Focus | Risorsa |
|---|---|---|
| Principiante | Setup piattaforma, prime campagne | Questa guida + tutorial della piattaforma |
| Intermedio | Workflow di automazione | Brevo Academy (gratis) |
| Avanzato | Deliverability | Google Postmaster Tools |
| Expert | A/B testing e analytics | HubSpot Academy (certificazione gratuita) |
Quasi tutte le piattaforme, Brevo inclusa, offrono corsi e certificazioni gratuite. La certificazione Digital Marketing di Google copre le basi dell’email insieme ad altri canali.
Il tuo piano d’azione per i primi 30 giorni
Settimana 1: scegli la piattaforma, crea l’account, costruisci il primo form di iscrizione.
Settimana 2: scrivi la welcome sequence (minimo 3 email), installa i form sul sito.
Settimana 3: invia la prima campagna broadcast. Mantienila semplice e di valore.
Settimana 4: rivedi le metriche, aggiungi un’automazione (carrello abbandonato o post-acquisto), pianifica il content calendar.
Il passo più importante è iniziare. Ogni email marketer di successo ha cominciato con un solo iscritto e un solo invio.